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Divisione XII. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) della Puglia, Basilicata e Molise

via G. Amendola, 116 - 70126 Bari
(+39) 080 5557201

Competenze

    • a) secondo gli indirizzi tecnico - strategici della Direzione generale per il digitale e delle telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione e del programma operativo di cui al punto 48), lettera a) del comma 1:
      1. collaborazione, ove richiesta, con enti pubblici e privati, nell’individuazione di postazioni di irradiazione radio elettricamente compatibili con la realtà radioelettrica esistente e con i vincoli urbanistici territoriali nei casi di richieste di valutazione della delocalizzazione di impianti radioelettrici o nella definizione delle procedure di riduzione a conformità anche ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2003;
      2. verifiche tecniche sugli impianti di radiodiffusione televisiva e dei connessi collegamenti di comunicazione elettronica e rilascio del relativo parere;
      3. verifiche tecniche sugli impianti di radiodiffusione sonora e dei connessi collegamenti di comunicazione elettronica e rilascio delle autorizzazioni alle modifiche, compatibilizzazione e ottimizzazione degli impianti secondo la normativa vigente;
      4. controlli sulle reti di comunicazione elettronica anche su disposizione dell’autorità giudiziaria e delle autorità garanti, anche ai fini dell’accertamento dei livelli di inquinamento elettromagnetico;
      5. verifiche ispettive e controlli anche su disposizione dell’autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza ai fini dell’attività di vigilanza e ispettiva per la sorveglianza e protezione delle comunicazioni elettroniche dei servizi aeronautici, dei servizi pubblici essenziali tutelati dalla legge 8 aprile 1983, n. 110 e dalla vigente normativa di settore;
      6. collaborazione con le autorità di pubblica sicurezza per la tutela delle comunicazioni elettroniche durante manifestazioni pubbliche ed i grandi eventi di interesse nazionale;
      7. vigilanza, controllo e relative sanzioni sui sistemi di rete, sugli apparati e prodotti, interconnessi e collegati alle reti di comunicazione elettronica pubbliche e private, previsti dal decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 e successive modificazioni e integrazioni e, comunque, dalla vigente normativa di settore;
      8. individuazione e rimozione delle interferenze ai servizi di comunicazione elettronica e radiodiffusione segnalate dai privati, nonché compatibilizzazione tra impianti di emittenti di radiodiffusione sonora e televisiva pubbliche e private anche attraverso l’utilizzazione di sistemi informatici di pianificazione;
      9. monitoraggio radioelettrico a tutela dei servizi di radiocomunicazione sul territorio nazionale e per attività di radiomonitoring derivanti da accordi a carattere internazionale ai fini della trattazione delle situazioni interferenziali originate o subite da stazioni estere;
      10. monitoraggio con sistemi elettronici fissi e mobili del corretto utilizzo dello spettro radioelettrico;
      11. collaudi ed ispezioni alle stazioni radio e agli impianti radio destinati alla salvaguardia della vita in mare, sul territorio nazionale e all’estero, installate a bordo delle navi, delle imbarcazioni da pesca e degli aeromobili non immatricolati nel Registro Aeronautico Nazionale, svolgimento degli esami per il rilascio dei relativi certificati e titoli abilitativi;
      12. vigilanza e controllo relativamente all'equipaggiamento marittimo destinato alle apparecchiature di radiocomunicazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
      13. vigilanza, controllo e relative sanzioni sulle attività di call center ai sensi dell'articolo 24-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, come sostituto dall’articolo 1, comma 243 della legge 11 dicembre 2016, n.232;
      14. attività di vigilanza ispettiva e di controllo sulle interferenze tra impianti, condutture di energia elettrica, tubazioni metalliche sotterrate e linee di comunicazione elettronica;
      15. rilascio del nulla osta di competenza alla costruzione, alla modifica e allo spostamento delle condutture di energia elettrica e delle tubazioni metalliche sotterrate ai sensi del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 e dell'articolo 95 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 e successive modificazioni e integrazioni; partecipazione alle conferenze di servizi di cui alla legge 7 agosto 1990, n.241;
      16. verifica dei requisiti minimi dei sistemi di comunicazione radio e telefonica degli istituti di vigilanza privata di cui all’allegato E del decreto 1° dicembre 2010, n. 269, in coordinamento con il Ministero dell'interno, e verifica della marcatura e certificazione CE ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n.128;
      17. svolgimento delle attività effettuate in conto terzi sulla base della normativa vigente per quanto riguarda in particolare;
        1. assistenza ai concorsi pubblici e privati nonché agli esami di Stato per prevenire l’utilizzo di terminali di comunicazione elettronica;
        2. analisi e verifiche con sistemi dedicati, su istanza dei concessionari e dei soggetti autorizzati, di progetti tecnici di compatibilizzazione, razionalizzazione, ottimizzazione e trasferimento di impianti radioelettrici, anche con interventi in opera sul territorio per le verifiche tecniche, della marcatura e certificazione CE ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n.128;
        3. effettuazione di interventi in assenza di violazioni, svolgimento di campagne di misura straordinarie, controlli per quanto di competenza in materia di inquinamento elettromagnetico, attività di monitoraggio radioelettrico in occasione di eventi pubblici e istituzionali, su richiesta di operatori di comunicazione elettronica, associazioni, enti, autorità garanti e privati;
        4. attività di disattivazione, suggellamento, riattivazione e dissequestro di impianti radioelettrici effettuate a carico del trasgressore;
        5. attività di verifica tecnico-amministrativa e di monitoraggio dello spettro radioelettrico tramite la rete nazionale di stazioni remote di misura distribuite sul territorio, previste da atti di natura convenzionale stipulati con altre amministrazioni pubbliche, autorità garanti, enti e privati;
        6. prestazione di consulenze tecnico-amministrative;
        7. prestazioni di consulenze tecnico-amministrative previste da atti di natura convenzionale stipulati con altre amministrazioni pubbliche, autorità garanti, enti e privati nelle materie di competenza del Ministero;
        8. analisi tecniche preventive di scenari radioelettrici complessi e prestazioni a garanzia degli operatori broadcasting in occasione di eventi speciali e manifestazioni sportive che si svolgono in siti con elevata densità di dispositivi elettronici;
      18. attività di vigilanza ispettiva di sorveglianza del mercato delle apparecchiature radio ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128, e del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 194, per gli aspetti di competenza;
      19. monitoraggio dello spettro radioelettrico in occasione di eventi speciali e di manifestazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale, verifica dei titoli autorizzativi e delle caratteristiche tecniche dei dispositivi radioelettrici presenti, bollinatura degli apparati;
      20. svolgimento degli esami per il rilascio della patente di radioamatore ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n.1214, e rilascio delle abilitazioni all’esercizio della stazione di radioamatore con attribuzione dei relativi nominativi;
      21. istruttoria per l’autorizzazione dei nominativi speciali per Contest e manifestazioni marconiane;
      22. istruttoria per l’autorizzazione di stazioni ripetitrici radioamatoriali e per l’installazione e l’esercizio di stazioni di radiofari amatoriali con attribuzione dei relativi nominativi;
      23. attività sanzionatoria ai sensi dell’articolo 14-quater della legge 3 agosto 1998, n. 269 e dell’articolo 6 del decreto ministeriale 8 gennaio 2007;
      24. rilascio dei titoli abilitativi, autorizzazioni e licenze di propria competenza;
      25. procedimenti residuali per il rilascio di nulla osta relativi a benefici tariffari riconosciuti alle imprese dei settori dell’editoria, stampa e radiodiffusione abrogati con legge 30 dicembre 2018, n.145;
      26. attività di vigilanza e controllo sulla fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e privato di cui all’articolo 104 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni e integrazioni;
      27. accertamento delle violazioni di leggi, regolamenti, convenzioni, contratti di programma e di servizio nell’ambito delle materie di spettanza del Ministero e applicazione delle relative sanzioni amministrative per la parte di propria competenza;
      28. vigilanza e controllo sulla fornitura del servizio universale di cui agli articoli 53 e 54 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni e integrazioni;
      29. ulteriori attività di vigilanza e controllo nel settore delle comunicazioni necessarie per il rispetto delle disposizioni normative in materia;
    • b) collaborazione con la Direzione generale per i servizi di vigilanza nella organizzazione e gestione dell’attività di revisione e di ispezione sugli enti cooperativi e nell’esame dei relativi verbali, secondo il programma operativo di cui al punto 43, lettera a) del comma 1;
    • c) controlli e ispezioni a supporto della Direzione generale per gli incentivi alle imprese relativamente alla realizzazione di programmi di impresa oggetto di agevolazione, secondo il programma operativo di cui al punto 44, lettera a) del comma 1;
    • d) supporto all'attuazione di nuove disposizioni normative a livello territoriale in coordinamento con le Direzioni generali nelle materie di competenza del Ministero;
    • e) sulla base del coordinamento espresso dalla Divisione II e del programma operativo di cui al punto 1), lettera b) del comma 1:
      1. gestione delle attività connesse con l’individuazione, aggregazione ed elaborazione dei fabbisogni formativi espressi dal tessuto imprenditoriale locale, nonché delle attività connesse con l’elaborazione e lo sviluppo di competenze, anche in raccordo con le altre amministrazioni pubbliche, ivi inclusi istituti scolastici di ogni ordine e grado;
      2. gestione delle attività di assistenza e supporto, in raccordo con altre Pubbliche Amministrazioni territoriali, ivi incluse le camere di commercio e le regioni, sul territorio, alle imprese e agli altri operatori economici in merito alle iniziative di sostegno e di incentivazione allo sviluppo d’impresa;
      3. gestione delle attività di assistenza e supporto nelle iniziative finalizzate alla tutela delle filiere, anche di livello locale;
      4. gestione delle attività di assistenza e supporto, sul territorio, alle imprese e agli altri operatori economici, finalizzata all’internazionalizzazione e promozione di fiere e prodotti locali, anche in raccordo e ferme restando le competenze delle altre amministrazioni competenti;
      5. gestione delle attività di analisi delle specificità, tecniche ed economiche, delle filiere locali; elaborazione ed attività di supporto nella predisposizione di studi, report e dossier;
      6. gestione delle attività di supporto alle filiere locali, nell’ambito delle attività finalizzate all’attuazione degli indirizzi di politica industriale;
      7. organizzazione, sviluppo e gestione di sportelli informativi, anche tematici, a favore di imprese e cittadini, e collaborazione con soggetti del territorio, anche al fine di realizzare un raccordo con le specificità delle economie dei territori;
      8. promozione e valorizzazione, sul territorio, del movimento fieristico, in raccordo, per quanto di competenza, con la Direzione generale consumatori e mercato;
      9. attività di omogeneizzazione e coordinamento per l’acquisizione delle istanze provenienti dagli operatori economici del territorio e trasmissione alle competenti strutture ministeriali;
      10. attuazione di ogni altra attività di competenza di altre Direzioni generali, sulla base di direttive, linee-guida e circolari da quest’ultime emanate relativamente a linee di intervento di competenza delle stesse;
    • f) organizzazione e gestione dei servizi generali di funzionamento;
    • g) funzioni di consegnatario;
    • h) controllo di gestione;
    • i) gestione delle risorse finanziarie decentrate in sede territoriale, posti in essere sulla base delle singole esigenze locali e delle indicazioni fornite dalla sede centrale;
    • j) affari legali e contenzioso; rapporti con l’autorità giudiziaria, con l’avvocatura distrettuale dello Stato, rappresentanza in giudizio, ove previsto, nel settore delle telecomunicazioni;
    • k) relazioni sindacali e attività di contrattazione in raccordo con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
    • l) supporto al datore di lavoro e al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione per gli adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nonché in materia di sorveglianza sanitaria in raccordo con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
    • m) organizzazione e gestione del parco automezzi e del servizio garage con l’utilizzo delle risorse finanziarie decentrate dalla Direzione generale;
    • n) verifica della regolare esecuzione della fornitura di beni e servizi acquisiti in sede territoriale;
    • o) collaudi, su appositi incarichi conferiti dalla Direzione generale, sia per manutenzioni straordinarie eseguite sui beni già in dotazione sia per strumentazione acquista in sede centrale.
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